Fipe: i rincari non possono pesare tutti sull'ultimo anello
Il vicepresidente Fipe Aldo Mario Cursano chiede prezzi sostenibili e un impegno di tutta la filiera, per un fuoricasa accessibile.
In breve
- Aldo Mario Cursano, vicepresidente vicario Fipe, firma un editoriale sul ruolo del ristorante a Natale.
- Chiede che il fuoricasa resti accessibile tutto l'anno, non solo nelle feste.
- I ristoratori sostengono i rincari di materie prime, energia, affitti e lavoro.
- Invita fornitori e distributori a non scaricare ogni aumento sul prezzo finale.
Dopo un'estate difficile, per molti locali il periodo natalizio è un'àncora. Cursano scrive che a fine anno i conti devono tornare.
Secondo lui il rischio è che mangiare fuori diventi una scelta per poche occasioni, mentre le famiglie tagliano le spese nel resto dell'anno.
Non possiamo però continuare a scaricare ogni rincaro sull'ultimo anello della catena.
I ristoratori pagano per primi gli aumenti di materie prime, energia, affitti, lavoro e servizi. Cursano chiede a produttori, distributori e gestori di servizi di fare la propria parte e ai colleghi di contenere i prezzi dove possibile.
Cosa significa per il tuo ristorante?
Prima delle feste conviene riguardare i contratti con i fornitori e capire dove un aumento può essere discusso. Un prezzo che il cliente accetta tutto l'anno vale più di un picco a dicembre.
Fonti
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