Energia E Prezzi Alimentari

Inflazione al 5,4%: i ristoranti non ritoccano i prezzi

L'energia spinge l'inflazione, ma molti ristoratori evitano di aumentare i prezzi del menu per non perdere clienti. I costi fissi però salgono.

Italia

In breve

  • L'Istat indica per ottobre un'inflazione al 5,4%.
  • I beni energetici sono saliti del 31,4% e i prodotti agricoli freschi del 7,5%.
  • Secondo la Fipe-Confcommercio, nei ristoranti lo scontrino medio cresce solo di poco.
  • I costi fissi aumentano più in fretta degli incassi.

L'inflazione italiana è salita al 5,4% a ottobre, secondo i dati dell'Istat. Il prodotto interno lordo è rimasto fermo nel terzo trimestre.

A spingere i prezzi sono soprattutto l'energia, con un aumento del 31,4%, e i prodotti agricoli freschi, con il 7,5%. Per i ristoranti sono due voci pesanti: bollette e materie prime.

La Fipe-Confcommercio osserva che lo scontrino medio nei locali cresce solo in modo contenuto. I gestori preferiscono mantenere i clienti, perché un rincaro pieno potrebbe spingere le persone a mangiare a casa o in formule più economiche.

L'ufficio studi di Confcommercio avverte che le tensioni sul mercato dell'energia possono far durare più a lungo la ripresa dei prezzi. Intanto molti locali puntano su meno sprechi, controllo dei consumi e nuovi accordi con i fornitori.

Cosa significa per il tuo ristorante?

Se gestisci un locale, tieni d'occhio ogni mese il costo dell'energia e delle verdure fresche. Rivedere i contratti dei fornitori e ridurre gli sprechi può proteggere il margine senza toccare il menu.

Fonti

Questa notizia riassume gli articoli qui sotto. Leggili per tutti i dettagli.

  1. Italia a Tavola · italiaatavola.net