Salmonella: tre Regioni sospendono i pomodori crudi in mensa
Emilia-Romagna, Toscana e Puglia fermano i pomodorini crudi in alcune mense dopo un focolaio europeo di Salmonella. Non c'è un divieto nazionale.
In breve
- Emilia-Romagna, Toscana e Puglia hanno sospeso pomodorini e datterini crudi nelle mense di scuole, ospedali e case di cura.
- L'ECDC conta oltre 800 casi di Salmonella Strathcona in Europa da gennaio 2023 a settembre 2026.
- Nel 2026 ci sono più di 160 nuovi casi in dieci Paesi, Italia compresa.
- La Lombardia non ha vietato nulla e controlla le forniture.
- Non esiste un divieto di vendita dei pomodori.
Tre Regioni hanno tolto dalle mense pubbliche i pomodorini e i datterini da mangiare crudi. La causa è un focolaio di Salmonella che riguarda l'Europa. La misura è mirata: non è un divieto nazionale né un allarme generale sui pomodori.
L'ordinanza 122 del 22 ottobre in Emilia-Romagna sospende il prodotto crudo nelle mense di scuole, strutture sociali, ospedali e case di riposo, fino a nuovo avviso.
Secondo l'ECDC, dal gennaio 2023 al settembre 2026 i casi di Salmonella Strathcona ST2559 sono oltre 800. Nel 2026 se ne contano più di 160 in dieci Paesi. Le indagini hanno collegato alcuni casi a pomodori prodotti in Sicilia, ma per il 2026 altri alimenti non si possono escludere.
La Puglia ha sospeso i pomodori crudi nelle mense dei nidi e delle primarie dal 2 ottobre. La Toscana ferma quelli delle province siciliane di Ragusa e Caltanissetta e quelli senza origine documentata. Se cotti a 75 °C al cuore, si possono servire. La Lombardia ha scelto controlli mirati e raccolta di dati.
Cosa significa per il tuo ristorante?
Se compri pomodorini per il tuo locale, chiedi al fornitore l'origine e il lotto, e conserva i documenti. Cuocere il prodotto a 75 °C al cuore resta una difesa semplice, soprattutto se servi bambini o anziani.
Fonti
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