Chef stellati · Niko Romito

Stelle

Tre stelle in Abruzzo

Thibault Van de Sompele Di Thibault Van de Sompele 2 min di lettura Pubblicato

In breve

Nel novembre 2014 Reale conquista la terza stella Michelin. Un cuoco autodidatta, in un monastero di montagna, entra nell'élite mondiale.

  • Reale ottiene la terza stella Michelin nel novembre 2014[1].
  • Nello stesso anno apre Spazio a Roma, dentro Eataly Ostiense[1].
  • Dopo la terza stella Romito sviluppa nuovi format[2].
  • Nel 2015 apre Spazio Milano[1].

Novembre 2014. La guida Michelin annuncia i nuovi tre stelle. Tra loro c'è Reale, il ristorante di Niko Romito a Castel di Sangro[1]. Un cuoco che non ha mai frequentato una scuola di cucina entra nel club più esclusivo del mondo.

Sono passati quattordici anni da quando Niko e Cristiana hanno preso in mano il locale di famiglia[1]. Prima una stella, poi due, poi il trasferimento a Casadonna. Ora il massimo, in un ristorante che si raggiunge solo salendo tra le montagne.

La forza dell'essenziale

La cucina di Reale non cerca effetti speciali. Punta sull'essenza degli ingredienti. Proprio nel 2014 nasce un piatto che lo racconta bene: carciofo e rosmarino[1]. Due elementi, un equilibrio perfetto.

È una lezione per tutto il mondo della cucina. Non serve complicare. Serve capire. E serve una tecnica così precisa da diventare invisibile.

Non solo alta cucina

La terza stella non lo ferma. Al contrario, gli dà la libertà di provare cose nuove. Dopo quel traguardo Romito comincia a creare formati diversi, più accessibili[2].

Già nel 2014 apre Spazio a Roma, all'interno di Eataly Ostiense[1]. È un ristorante più semplice, aperto a tutti. Nel 2015 arriva Spazio Milano, e a Napoli apre per un periodo Bomba[1].

Un'idea di cucina per tutti

Il progetto è chiaro. L'alta cucina di Reale è il laboratorio. Lì si fa ricerca[2]. Poi le idee migliori arrivano a un pubblico più ampio, nei locali più semplici. Nel 2015 L'Espresso premia Reale con il titolo di Performance dell'anno[1].

Le tre stelle hanno portato l'Abruzzo sulla mappa della grande cucina. E hanno trasformato Niko Romito in uno dei cuochi più influenti d'Italia. Non male per un ragazzo che, pochi anni prima, sognava di lavorare tra grafici e titoli di borsa invece che tra pentole e fornelli.

Fonti

Ogni fatto di questa pagina proviene da queste fonti. Ogni numero nel testo rimanda alla fonte da cui è tratto.

  1. Ufficiale Niko Romito: Niko Romito – Niko Romito nikoromito.com · consultato
  2. Stampa Reporter Gourmet: Niko Romito | Chef reportergourmet.com · consultato