Affari
Con Bvlgari, da Castel di Sangro al mondo
In breve
Nel 2017 comincia la collaborazione con Bvlgari Hotels & Resorts. In pochi anni i ristoranti firmati da Niko Romito aprono da Pechino a Tokyo, passando per Parigi.
Nel 2017 arriva una proposta che porta Niko Romito lontano dall'Abruzzo. Il gruppo Bvlgari Hotels & Resorts gli affida la cucina dei suoi ristoranti nel mondo[1]. Il primo apre a Pechino. Pochi mesi dopo tocca a Dubai[1].
Lo stesso anno Reale entra nella classifica The World's 50 Best Restaurants, al quarantatreesimo posto[1]. Il nome di Castel di Sangro comincia a girare tra i gourmet di tutto il pianeta.
La cucina italiana in viaggio
Negli anni seguenti la mappa si allarga. Nel 2018 aprono i ristoranti di Milano e Shanghai[1]. Nel 2021 quello di Parigi, nel 2023 Tokyo e Roma[1]. Ogni locale porta nel mondo un'idea di cucina italiana semplice e precisa.
Arrivano anche le stelle. Il ristorante di Pechino ottiene una stella nel 2019[1]. Quello di Dubai sale a due stelle nel 2022[1]. Tokyo conquista la sua stella nel 2023[1].
Il metodo
Come si porta la cucina di un monastero abruzzese fino in Cina o in Giappone? Con il metodo. Romito costruisce ricette che possono essere ripetute con precisione, ovunque. E forma i cuochi che le preparano.
L'accademia di Casadonna diventa fondamentale. I giovani che si formano lì imparano un modo di lavorare che poi portano nei ristoranti del gruppo[2]. È la stessa idea di sempre: Reale come laboratorio, il resto come diffusione.
Anche fuori dai ristoranti
La collaborazione con Bvlgari ha anche un lato sociale. Nel 2018 Niko partecipa in Bolivia a un programma di Save the Children dedicato ai giovani, sostenuto dal marchio[1]. La cucina diventa uno strumento per dare opportunità.
Il ragazzo che voleva fare il broker oggi ha ristoranti in tre continenti. Ma il suo cuore, e la sua cucina più personale, restano tra le montagne di casa.
Fonti
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