Chef stellati · Enrico Bartolini

Stelle

La prima stella a 29 anni

Thibault Van de Sompele Di Thibault Van de Sompele 2 min di lettura Pubblicato

In breve

Le Robinie ottiene la stella Michelin e Bartolini, a 29 anni, entra nel mondo dei cuochi stellati. Un anno dopo lascia l'Oltrepò per la Brianza.

  • Nel 2008 riceve il premio Giovane dell'anno da L'Espresso e Gambero Rosso[1].
  • A 29 anni conquista la prima stella Michelin con Le Robinie[1].
  • Le Robinie si trova nell'Oltrepò Pavese[2].
  • Nel 2010 passa alla guida del Devero Ristorante[1].

Ci sono notizie che cambiano una carriera. Per Enrico Bartolini arriva quando ha appena 29 anni. Il suo ristorante, Le Robinie, ottiene la stella Michelin[1].

Le Robinie si trova nell'Oltrepò Pavese, una zona di colline e vigneti nel sud della Lombardia[2]. Non è una grande città. Non è un indirizzo alla moda. Eppure gli ispettori della guida rossa arrivano fin lì e trovano una cucina che merita il viaggio.

Un anno di premi

Quella stella non arriva per caso. Già l'anno prima il giovane chef aveva ricevuto un premio speciale come Giovane dell'anno, assegnato da L'Espresso e Gambero Rosso[1]. Due delle guide più seguite in Italia lo avevano indicato come un talento da tenere d'occhio.

La stella è la conferma. Per un cuoco di nemmeno trent'anni è un traguardo enorme. Bartolini entra nella piccola schiera dei giovani stellati italiani, quelli su cui la critica scommette per il futuro.

Verso Milano

Ma Bartolini non è tipo da fermarsi. Nel 2010 lascia l'Oltrepò Pavese e accetta una nuova sfida: la guida del Devero Ristorante e del Dodici24 Quick Restaurant, in un albergo a Cavenago di Brianza, alle porte di Milano[1].

È una scelta strategica. Milano è vicina, il pubblico è più ampio, le possibilità crescono. E anche i risultati. Nel 2012 arriva la seconda stella Michelin, insieme ai tre cappelli de L'Espresso e alle tre forchette del Gambero Rosso[1].

Il metodo Bartolini

In questi anni prende forma il suo stile. Rispetto per la materia prima, tecnica precisa, sapori chiari. Una cucina che parla italiano ma che ha imparato molto dalle esperienze di Parigi e Londra[1].

La stella delle Robinie è solo la prima. Ne arriveranno molte altre, una dopo l'altra, fino a farne il cuoco più stellato d'Italia. Ma la prima, si sa, non si scorda mai.

Fonti

Ogni fatto di questa pagina proviene da queste fonti. Ogni numero nel testo rimanda alla fonte da cui è tratto.

  1. Ufficiale Enrico Bartolini: Enrico Bartolini enricobartolini.net · consultato
  2. Stampa Reporter Gourmet: Enrico Bartolini | Chef reportergourmet.com · consultato