Chef stellati · Enrico Bartolini

Carriera

Dalla Toscana a Le Robinie, passando per Parigi e Londra

Thibault Van de Sompele Di Thibault Van de Sompele 2 min di lettura Pubblicato

In breve

Un ragazzo di Castelmartini studia a Montecatini, cucina a Parigi e Londra, impara da Alajmo. Nel 2005 prende in mano Le Robinie, nell'Oltrepò Pavese.

  • Bartolini è originario di Castelmartini, in provincia di Pistoia[1].
  • Si diploma all'istituto alberghiero F. Martini di Montecatini Terme[1].
  • Lavora con Paolo Petrini a Parigi e con Mark Page a Londra[1].
  • Nel 2005 prende in mano Le Robinie, nell'Oltrepò Pavese[2].

Castelmartini è un piccolo paese in provincia di Pistoia, in Toscana. È da qui che viene Enrico Bartolini[1]. Il primo contatto con la cucina avviene in famiglia, nella trattoria di uno zio[2]. Pentole, tavoli apparecchiati, clienti che tornano. Un mondo che lo conquista presto.

Il ragazzo sceglie la strada della scuola alberghiera. Si diploma all'istituto F. Martini di Montecatini Terme, una delle scuole più conosciute della Toscana[1]. Ma il diploma è solo l'inizio.

Il giro del mondo in cucina

Bartolini parte. Va a Parigi a lavorare con Paolo Petrini, poi a Londra con Mark Page[1]. Sono anni di fatica e di scoperte. Nelle grandi città impara il ritmo delle brigate professionali, la precisione, la disciplina.

Quando torna in Italia trova un maestro speciale: Massimiliano Alajmo, il giovane genio delle Calandre[1]. Accanto a lui capisce che la cucina può essere tecnica e leggera allo stesso tempo, moderna e profondamente italiana.

Una casa tra le colline

Poi arriva l'occasione. Nel 2005 Bartolini prende in mano Le Robinie, un ristorante nell'Oltrepò Pavese, tra le colline vitate a sud di Pavia[2]. È il suo primo vero banco di prova da chef. Ora le decisioni sono sue.

Il giovane toscano mette a frutto tutto quello che ha imparato. Il risultato arriva in fretta. Nel 2008 riceve il premio speciale Giovane dell'anno da L'Espresso e Gambero Rosso[1]. Le guide hanno notato quel cuoco che lavora in campagna.

Il primo passo di una lunga strada

Nessuno ancora lo sa, ma da quelle colline partirà una delle carriere più brillanti della cucina italiana. Il ragazzo della trattoria dello zio diventerà lo chef con più stelle Michelin del paese[1].

Tutto comincia così: una scuola in Toscana, due grandi città straniere, un maestro italiano e un ristorante tra le vigne. Ingredienti semplici, come nei suoi piatti migliori.

Fonti

Ogni fatto di questa pagina proviene da queste fonti. Ogni numero nel testo rimanda alla fonte da cui è tratto.

  1. Ufficiale Enrico Bartolini: Enrico Bartolini enricobartolini.net · consultato
  2. Stampa Reporter Gourmet: Enrico Bartolini | Chef reportergourmet.com · consultato