Chef stellati · Antonino Cannavacciuolo

Stelle

La terza stella: un sogno lungo ventitré anni

Thibault Van de Sompele Di Thibault Van de Sompele 2 min di lettura Pubblicato

In breve

In Franciacorta la Michelin presenta la guida 2023 e chiude la serata con una sorpresa: Villa Crespi ha tre stelle. Cannavacciuolo si commuove.

  • La guida Michelin 2023 viene presentata in Franciacorta l'8 novembre 2022[1].
  • Villa Crespi ottiene la terza stella, sedici anni dopo la seconda[1].
  • Il direttore della guida, Sergio Lovrinovich, loda il cuore e la tecnica dei suoi piatti[1].
  • Lo chef dice di aver aspettato quel momento dal 1999[2].

Franciacorta, 8 novembre 2022. La Michelin presenta la sua guida 2023[1]. In sala ci sono i migliori cuochi d'Italia. Da giorni gira una voce, ma nessuno sa se sia vera. La conferma arriva alla fine, come il gran finale di uno spettacolo: Villa Crespi ha tre stelle[1].

Antonino Cannavacciuolo è visibilmente commosso. I colleghi lo abbracciano, gli stringono la mano, si congratulano[1]. Dopo sedici anni con due stelle, il ristorante sul lago d'Orta entra nel club più esclusivo della cucina[1].

Le parole della guida

Il direttore della guida Michelin Italia, Sergio Lovrinovich, spiega la scelta. Parla del cuore e dell'anima che lo chef mette nei piatti, della tecnica, dell'equilibrio e della precisione estetica[1]. Dice che i suoi menu passano dalla Campania al Piemonte con una naturalezza che rende semplici le cose difficili[1].

È il riassunto perfetto della sua storia. Un ragazzo della penisola sorrentina che ha messo radici sul lago d'Orta e ha unito i due mondi in un piatto.

Aspettata dal primo giorno

Il giorno dopo lo chef racconta la sua emozione al Corriere della Sera. Le tre stelle, dice, le aspettava dal primo giorno in cui era entrato a Villa Crespi, nel 1999[2]. Aggiunge di sentirsi finalmente maturo per questo traguardo[2]. Ha quarantasette anni.

Quella stessa sera arriva anche un'altra bella notizia. Laqua Vineyard, il nuovo ristorante toscano del gruppo, ottiene una stella[1]. Il totale sale a sette[2].

Nel club dei più grandi

Con Villa Crespi, i tre stelle italiani diventano dodici[2]. È un elenco di nomi leggendari, e ora c'è anche quello del cuoco di Vico Equense. La villa moresca costruita nel 1879, salvata da due ventenni, è in cima alla cucina italiana[3].

Ventitré anni dopo quel primo giorno, il sogno si è avverato. E Antonino, come sempre, ringrazia la sua squadra.

Fonti

Ogni fatto di questa pagina proviene da queste fonti. Ogni numero nel testo rimanda alla fonte da cui è tratto.

  1. Stampa il Resto del Carlino: Guida Michelin 2023, Antonino Cannavacciuolo conquista le tre stelle con Villa Crespi · ilrestodelcarlino.it · consultato
  2. Stampa Affaritaliani: "La aspettavo dal 1999". Cannavacciuolo ottiene la sua terza stella Michelin · affaritaliani.it · consultato
  3. Ufficiale Villa Crespi: Storia di Villa Crespi: Un Viaggio nel Tempo e Nell'Eleganza villacrespi.it · consultato