Chef stellati · Norbert Niederkofler

Apertura

St. Hubertus: undici tavoli a 1.400 metri

Thibault Van de Sompele Di Thibault Van de Sompele 2 min di lettura Pubblicato

In breve

Nel 1994 Niederkofler arriva al Rosa Alpina di San Cassiano. Due anni dopo apre il St. Hubertus, un piccolo ristorante gourmet in alta Val Badia.

  • Nel 1994 viene assunto al Rosa Alpina di San Cassiano[1].
  • Nel 1996 apre il St. Hubertus, con undici tavoli[1].
  • Il ristorante si trova a circa 1.400 metri di altitudine[1].
  • Oggi la sua cucina vive all'Atelier Moessmer di Brunico[2].

San Cassiano è un piccolo paese della Val Badia, nel cuore delle Dolomiti. Qui c'è un albergo elegante, il Rosa Alpina. Nel 1994 Norbert Niederkofler viene assunto e ne diventa il responsabile della ristorazione[1].

Dopo quindici anni passati all'estero, è tornato tra le montagne. Ora ha l'occasione di costruire qualcosa di importante, a pochi chilometri da dove è cresciuto.

Un ristorante piccolo piccolo

Nel 1996 nasce il St. Hubertus[1]. È un ristorante gourmet all'interno dell'albergo, con appena undici tavoli[1]. Si trova a circa 1.400 metri di altitudine[1]. Un nido raccolto, caldo, con le montagne fuori dalle finestre.

Per Norbert è il primo ristorante davvero suo da guidare. Un luogo piccolo, dove ogni dettaglio conta e dove il cuoco conosce quasi uno per uno gli ospiti seduti ai tavoli. Fuori ci sono le piste da sci d'inverno e i sentieri d'estate. Dentro, una cucina che vuole diventare grande.

La ricerca comincia

Al St. Hubertus Niederkofler comincia a sperimentare. All'inizio la sua cucina è ancora quella dei grandi alberghi internazionali. Ma piano piano si avvicina sempre di più ai prodotti delle montagne che lo circondano[1].

È un percorso lento, fatto di prove e di incontri con contadini, allevatori, casari. Ogni anno il legame con il territorio diventa più forte.

Quasi trent'anni di storia

Il St. Hubertus resterà la casa di Niederkofler per molto tempo. Nel marzo 2022 il ristorante e il Rosa Alpina chiudono per una grande ristrutturazione[1]. Lo chef intanto ha già cominciato un nuovo capitolo.

Oggi la sua cucina vive a Brunico, all'Atelier Moessmer[2]. Ma la storia comincia lì, con undici tavoli a 1.400 metri, in un piccolo paese delle Dolomiti. Un inizio modesto, quasi timido, per una delle avventure più originali della cucina italiana.

Fonti

Ogni fatto di questa pagina proviene da queste fonti. Ogni numero nel testo rimanda alla fonte da cui è tratto.

  1. Stampa Reporter Gourmet: Norbert Niederkofler | Chef reportergourmet.com · consultato
  2. Ufficiale Atelier Moessmer Norbert Niederkofler: Atelier Moessmer Norbert Niederkofler - Atelier Moessmer Norbert Niederkofler ateliernorbertniederkofler.com · consultato