Premio
Nella World's 50 Best, con l'orto da 400 specie
In breve
Dal 2013 Piazza Duomo è nella classifica dei migliori ristoranti del mondo. Il segreto sta in un orto biodinamico dove crescono circa 400 specie di piante.
Nel 2013 Piazza Duomo entra nella classifica The World's 50 Best Restaurants[1]. È l'inizio di una lunga presenza tra i migliori ristoranti del pianeta. Nel 2022 il ristorante di Alba è al diciannovesimo posto[1].
Che cosa rende così speciale questo indirizzo delle Langhe? Per capirlo bisogna uscire dalla città e andare qualche chilometro più in là, in campagna.
Il giardino delle meraviglie
Nella tenuta Monsordo Bernardina della famiglia Ceretto c'è un orto speciale[1]. Qui crescono circa 400 specie di piante, coltivate con metodi biologici e biodinamici[1]. Ortaggi, erbe aromatiche, fiori, foglie che quasi nessuno conosce.
Ogni mattina Enrico Crippa va nell'orto e raccoglie di persona quello che servirà a pranzo e a cena[1]. È un rito. Prima di entrare in cucina, il cuoco si sporca le mani di terra.
Una tavolozza di colori
Il sito del ristorante descrive l'orto come la tavolozza da cui nascono i menu[2]. È un'immagine perfetta. Come un pittore sceglie i colori, Crippa sceglie le foglie, i petali, le radici. E i menu cambiano seguendo il ciclo dei raccolti[2].
È qui che si vede l'eredità del nonno, che gli aveva insegnato ad amare il cibo fresco e vicino a casa[1]. Quella lezione di bambino è diventata un metodo di lavoro riconosciuto in tutto il mondo.
Sostenibilità prima di tutto
Oggi si parla tanto di sostenibilità in cucina. Per Crippa non è una parola di moda, ma una pratica quotidiana. Il ristorante cita il suo impegno nella valorizzazione degli ingredienti e nella sostenibilità[2].
Una classifica mondiale, tre stelle Michelin e un orto di campagna. Sembrano cose lontane. Ad Alba stanno tutte nello stesso piatto. Basta sedersi a tavola e lasciarsi guidare dal cuoco che ogni mattina comincia la giornata con le mani nella terra.
Fonti
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