Apertura
Piazza Duomo: l'incontro con i Ceretto ad Alba
In breve
Nel 2003 Crippa conosce la famiglia Ceretto, produttori di vino delle Langhe. Nel 2005 nasce insieme a loro Piazza Duomo, nel cuore di Alba.
Alba è la capitale delle Langhe, terra di colline, vigneti e tartufo bianco. Qui vive la famiglia Ceretto, produttori di vino. Nel 2003 Enrico Crippa li incontra[1].
Dall'incontro nasce un'idea. Un ristorante di altissimo livello nel centro di Alba. Nel 2005 il progetto parte: si chiama Piazza Duomo[1].
Un ristorante nelle Langhe
Piazza Duomo si trova nel cuore della città, tra le colline delle Langhe[2]. Per Crippa è la casa che cercava. Un luogo dove la cucina può dialogare con il territorio, con il vino e con le stagioni.
La risposta della guida Michelin è velocissima. Nel 2006, appena un anno dopo l'apertura, Piazza Duomo riceve la prima stella[1]. È il segno che la scommessa dei Ceretto e del loro cuoco è vinta.
Cucina e vino
Il legame con una famiglia di produttori di vino dà al ristorante un'identità particolare. Oggi il sito del ristorante racconta un'esperienza costruita attorno alla purezza degli ingredienti e una cucina basata su ricerca, tecnica e rispetto per la materia prima[2].
La cucina di Crippa è leggera, colorata, piena di erbe e verdure. Ogni piatto sembra un piccolo giardino, da guardare prima ancora che da assaggiare. I menu cambiano spesso, seguendo quello che la natura offre in quel momento[2].
La seconda stella
Il lavoro continua senza sosta. Nel 2009 arriva la seconda stella Michelin[1]. In pochi anni Piazza Duomo diventa una tappa obbligata per chi viaggia per mangiare in Italia.
Il giovane apprendista di Marchesi, partito dalla Brianza e passato per il Giappone, ha trovato la sua piazza. E da lì non si muoverà più. Negli anni successivi tanti gli chiederanno di aprire altrove, ma il suo posto è quello: una cucina nel centro di Alba e un orto tra le colline.
Fonti
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