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MasterChef Italia: il giudice dallo sguardo di ghiaccio

Thibault Van de Sompele Di Thibault Van de Sompele 2 min di lettura Pubblicato

In breve

Nel 2011 debutta MasterChef Italia e Cracco siede al tavolo dei giudici con Bruno Barbieri e Joe Bastianich. Diventa un volto popolarissimo.

  • Dal 2011 Cracco è giudice di MasterChef Italia[1].
  • Al suo fianco ci sono Bruno Barbieri e Joe Bastianich[1].
  • Dal 2015 si unisce alla giuria Antonino Cannavacciuolo[1].
  • Barbieri è giudice del programma fin dal 2011[2].

Nel 2011 arriva in Italia un programma destinato a cambiare il modo in cui gli italiani guardano la cucina: MasterChef Italia. Al tavolo dei giudici siede Carlo Cracco[1].

Accanto a lui ci sono Bruno Barbieri, cuoco bolognese pluristellato, e Joe Bastianich, imprenditore della ristorazione[1]. Barbieri resterà giudice del programma fin da quel primo anno[2]. Il trio funziona subito. Ognuno ha il suo carattere, e il pubblico si affeziona.

Lo sguardo che gela

Cracco diventa famoso per il suo stile. Poche parole, uno sguardo serio, giudizi taglienti. Quando assaggia un piatto, i concorrenti trattengono il fiato. Il suo silenzio a volte fa più paura di una critica.

Per molti spettatori è la prima volta che vedono da vicino un grande chef. Scoprono che la cucina è un mestiere fatto di disciplina, tecnica e rispetto per gli ingredienti. E che un piatto può essere giudicato come un'opera.

Una giuria che cambia

Nel 2015 la giuria si allarga: arriva Antonino Cannavacciuolo[1]. Cracco resta al tavolo dei giudici fino al 2017[1]. Sono anni in cui MasterChef diventa un fenomeno, e i suoi giudici dei personaggi conosciuti da tutti.

Il successo televisivo porta Cracco fuori dal mondo dei gourmet. Il suo nome diventa familiare anche a chi non ha mai messo piede in un ristorante stellato. Le sue frasi secche e i suoi assaggi silenziosi diventano parte del racconto di ogni puntata.

La cucina prima di tutto

Eppure il ristorante resta il centro della sua vita professionale. Mentre la tv lo rende famoso, a Milano continua a lavorare ai fornelli e a scrivere libri[1]. La televisione è una vetrina. La cucina è il mestiere.

MasterChef ha reso Carlo Cracco una star. Ma chi lo conosce sa che il suo vero palcoscenico resta sempre quello: una cucina, una brigata e un piatto da perfezionare.

Fonti

Ogni fatto di questa pagina proviene da queste fonti. Ogni numero nel testo rimanda alla fonte da cui è tratto.

  1. Stampa Treccani: Cracco, Carlo - Enciclopedia - Treccani treccani.it · consultato
  2. Stampa Treccani: Barbieri, Bruno - Enciclopedia - Treccani treccani.it · consultato