Chef stellati · Carlo Cracco

Libro

Dolce, Cracco e fantasia, e il ristorante nel salotto di Milano

Thibault Van de Sompele Di Thibault Van de Sompele 2 min di lettura Pubblicato

In breve

Nel 2020 esce Dolce, Cracco e Fantasia, l'ultimo di una lunga serie di libri. Intanto il suo ristorante vive nella Galleria Vittorio Emanuele II.

  • Nel 2020 pubblica Dolce, Cracco e Fantasia[1].
  • Il suo primo libro, L'utopia del tartufo bianco, è del 2002[1].
  • Cracco in Galleria ha una stella Michelin[2].
  • La guida segnala anche i vini della tenuta biologica dello chef in Romagna[2].

Nel 2020 esce Dolce, Cracco e Fantasia[1]. È un libro dedicato al mondo dei dolci, e chiude per ora una lunga serie iniziata quasi vent'anni prima. Il primo titolo, L'utopia del tartufo bianco, era uscito nel 2002[1].

In mezzo ci sono tanti libri diversi. Alcuni più tecnici, altri più leggeri e pensati per chi cucina a casa. Titoli come Se vuoi fare il figo usa lo scalogno o È nato prima l'uovo o la farina? fanno sorridere già dalla copertina[1].

Il salotto di Milano

Intanto il suo ristorante ha trovato una casa speciale. Cracco in Galleria si trova dentro la Galleria Vittorio Emanuele II, uno dei luoghi simbolo di Milano[2]. Sotto la grande cupola di vetro passano ogni giorno migliaia di persone.

La guida Michelin assegna al ristorante una stella[2]. Descrive una cucina italiana contemporanea, attenta al prodotto e tecnicamente precisa, con piatti come il raviolo aperto e una rilettura della cotoletta alla milanese[2].

Una squadra e una vigna

In cucina, accanto al patron, lavora il resident chef Luca Sacchi[2]. Nella cantina, secondo la guida, c'è una delle migliori selezioni di vini francesi d'Italia[2]. E ci sono anche i vini della tenuta biologica che lo chef possiede in Romagna[2].

Il consiglio degli ispettori è semplice. Prenotate in anticipo i tavoli vicino alle finestre, quelli che guardano l'ottagono della Galleria[2]. Sono i più richiesti.

Il percorso completo

Dalla scuola alberghiera di Recoaro alla cucina di Marchesi, dalla Francia a Cracco Peck, da MasterChef alla Galleria[1]. La carriera di Carlo Cracco è un lungo viaggio dentro la cucina italiana.

I libri raccontano le sue idee. Il ristorante le mette nel piatto. E il salotto di Milano fa da cornice a tutto, sotto una cupola di vetro che ha visto passare più di un secolo di storia.

Fonti

Ogni fatto di questa pagina proviene da queste fonti. Ogni numero nel testo rimanda alla fonte da cui è tratto.

  1. Stampa Treccani: Cracco, Carlo - Enciclopedia - Treccani treccani.it · consultato
  2. Guida Guida MICHELIN: Cracco in Galleria - Milano - un ristorante della Guida MICHELIN guide.michelin.com · consultato