Chef stellati · Carlo Cracco

TV e media

Hell's Kitchen e la segheria: l'anno delle sfide

Thibault Van de Sompele Di Thibault Van de Sompele 2 min di lettura Pubblicato

In breve

Nel 2014 Cracco conduce Hell's Kitchen Italia su Sky Uno e apre a Milano un locale informale in un'ex segheria. Il cuoco stellato diventa un marchio.

  • Dal 2014 conduce Hell's Kitchen Italia su Sky Uno[1].
  • Nello stesso anno apre Carlo e Camilla in Segheria, a Milano[1].
  • Il locale si trova in un'ex segheria[1].
  • Nel 2014 esce anche il libro Dire, fare, brasare[1].

Il 2014 è un anno pieno per Carlo Cracco. In televisione arriva un nuovo programma tutto suo: Hell's Kitchen Italia, su Sky Uno[1]. Questa volta non è un giudice in una giuria. È il capo assoluto della cucina.

Il format è famoso in tutto il mondo. Un gruppo di cuochi si sfida in una cucina dove la pressione è altissima. Ogni errore si paga. Lo chef guida, corregge, alza la voce quando serve. Cracco, con il suo carattere deciso, è perfetto per il ruolo.

Un locale per tutti

Lo stesso anno Cracco apre a Milano un locale diverso dal suo ristorante stellato. Si chiama Carlo e Camilla in Segheria ed è ricavato in una vecchia segheria[1]. È un posto più informale, pensato per un pubblico più ampio[1].

È un'idea che dice molto di lui. L'alta cucina è il suo mondo, ma vuole anche far arrivare il suo stile a chi cerca una serata più semplice. Tra le travi e i muri industriali dell'ex segheria si mangia, si beve, si sta insieme.

Lo scrittore

Intanto continua a scrivere. Nel 2014 esce Dire, fare, brasare, e negli anni seguenti arrivano altri titoli, da In principio era l'anguria salata a Il buono che fa bene[1]. Libri che mescolano ricette, idee e un pizzico di ironia.

Cracco è ormai molto più di un cuoco. È un volto televisivo, un autore, un imprenditore. Il suo nome compare su insegne, copertine e schermi.

Il ristorante resta il cuore

Ma il centro di tutto resta la cucina d'autore. Oggi il suo ristorante in Galleria Vittorio Emanuele II ha una stella Michelin e una cantina che la guida considera tra le migliori d'Italia per i vini francesi[2].

Il 2014 mostra un Cracco che non ha paura di sperimentare. In tv, in un locale informale, nei libri. Sempre con la stessa grinta.

Fonti

Ogni fatto di questa pagina proviene da queste fonti. Ogni numero nel testo rimanda alla fonte da cui è tratto.

  1. Stampa Treccani: Cracco, Carlo - Enciclopedia - Treccani treccani.it · consultato
  2. Guida Guida MICHELIN: Cracco in Galleria - Milano - un ristorante della Guida MICHELIN guide.michelin.com · consultato