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Michelin allunga la lista e un albergo storico ampezzano cambia mano
- Italia
In breve
- Michelin ha messo altri 25 ristoranti nella selezione italiana: le stelle si sapranno il 12 novembre a Piacenza.
- La famiglia Vacchi ha comprato l'Hotel de la Poste di Cortina, che passerà da 73 a 55 camere e punta alle 5 stelle.
- Un sommelier di Napoli chiede ricarichi più onesti sul vino per riportare i giovani a tavola.
- Julius Meinl ha presentato a Bolzano un matcha cerimoniale pensato anche per i bar.
- A Roma Avenida Calò lancia cinque pizze d'autunno e un percorso al buio da 85 euro.
Oggi si parla di guide e di alberghi di alta gamma. Michelin allunga la lista e Cortina continua a riempirsi di cinque stelle.
In sala, invece, un sommelier napoletano si chiede perché i giovani bevano meno vino. E per i bar arriva un'idea per uscire dal solo caffè.
Venticinque nuovi nomi in attesa delle stelle
Michelin ha inserito altri 25 ristoranti nella selezione italiana, dopo i 20 di settembre. Sono già sul sito e sull'app, quindi saranno nella Guida 2027, ma non si sa ancora quale riconoscimento avranno.
Tra loro ci sono El Magazen a Venezia, Gries 13 a Bolzano, Bàtu a Taormina, Atempo a Martina Franca e Bruna Bistrò a Senigallia.
Le stelle saranno annunciate il 12 novembre al Teatro Municipale di Piacenza.
Fonti: Italia a Tavola
Lo storico albergo di piazza Roma cambia proprietà
La famiglia Vacchi, che guida il gruppo Ima, ha comprato l'Hotel de la Poste di Cortina d'Ampezzo, aperto nel 1804. Oggi ha 4 stelle e punta a diventare un 5 stelle lusso.
Le camere scenderanno da 73 a 55, per fare spazio a stanze più grandi. Sono previsti due ristoranti, una spa e il restauro del Bar del Posta. L'hotel resta aperto fino all'inizio dei lavori.
Entro il 2027 Cortina dovrebbe contare 10 alberghi a 5 stelle, 11 con il De la Poste. Per un cinque stelle si stimano 600-900 euro a notte.
Fonti: Italia a Tavola
Un sommelier napoletano contro i ricarichi fissi sul vino
Flavio Fusco, capo sommelier del ristorante Deschevaliers a Chiaia, pensa che il settore abbia parlato male ai giovani. Pesano anche i ricarichi alti, la paura dei controlli alla guida e la voglia di bere più leggero.
Lui prezza ogni etichetta per il suo valore, senza una formula fissa, e tiene bottiglie intorno ai 40 euro. Propone masterclass per i più giovani e vede nei vini a bassa gradazione una porta d'ingresso.
Chiede anche di portare la cultura del vino nelle ultime classi delle superiori, senza spingere i minori a bere.
Fonti: Italia a Tavola
Il matcha come seconda carta del bar dopo il caffè
Alla fiera HOTEL di Bolzano, Julius Meinl ha presentato un matcha giapponese biologico di qualità cerimoniale, senza zucchero né latte in polvere.
Nelle prove si è visto caldo, freddo, come Matcha Latte e con latti vegetali. Per un bar è un modo di allargare la lista oltre il caffè.
Il prodotto entrerà nel catalogo italiano nel 2027, dopo un nuovo passaggio al Sigep. Non ci sono ancora prezzi.
Fonti: Italia a Tavola
Al Flaminio un menu d'autunno e una cena al buio
A Roma, l'enopizzeria Avenida Calò di Francesco Calò ha lanciato il suo quinto menu, Vesper. Ci sono cinque pizze nuove con funghi, selvaggina e zucca.
Le pizze in doppia cottura ora si vendono anche al trancio. Su prenotazione c'è Orme, otto portate servite al buio a 85 euro a persona, bevande escluse.
Fonti: Italia a Tavola
Cosa significa per il tuo ristorante?
Le guide e gli hotel di lusso fanno notizia, ma il tema più utile per molti locali è il vino: un prezzo onesto e una carta pensata anche per chi beve poco possono riportare clienti al tavolo.
Fonti
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