HappyChef Daily · Le notizie del giorno sui ristoranti
Blocco dei Tir al Sud: a rischio mozzarella e verdure fresche
- Italia
In breve
- Il blocco dei camion ha fermato diversi caseifici della Mozzarella di Bufala Campana Dop.
- Confagricoltura avverte: verdure buttate, latte non ritirato e possibili aumenti dei prezzi.
- Per Manuel Bueno di HIP le sfide sono attirare i giovani e lavorare meglio sui costi.
- Al bancone si giudica tutto il locale: i consigli di due professionisti sulla pulizia.
- A Caserta il bistrot Apron punta su pochi coperti e pesce fresco.
La notizia del giorno pesa sulla dispensa. La protesta degli autotrasportatori in diverse regioni del Sud blocca latte, verdura e frutta, e i primi a soffrire sono i prodotti freschi.
Poi uno sguardo al futuro del settore dalla fiera HIP di Bologna, qualche consiglio pratico sulla pulizia e un nuovo indirizzo di pesce a Caserta.
Caseifici campani senza latte per la protesta dei camionisti
Lo sciopero dei camionisti ha fermato diversi caseifici della Mozzarella di Bufala Campana Dop. Il latte non arriva agli impianti e molti hanno chiuso già il giorno prima.
Il direttore del Consorzio di Tutela, Pier Maria Saccani, ricorda che il disciplinare impone di lavorare il latte entro 60 ore. Gli allevamenti continuano a mungere, ma non sanno dove conservarlo.
Il Consorzio chiede al Governo un intervento urgente e ai manifestanti di lasciar passare le merci deperibili. Chi ha la bufala fresca in carta può avere problemi di fornitura.
Fonti: Italia a Tavola
Ortaggi buttati e latte fermo: gli agricoltori chiedono di sbloccare le strade
Secondo Confagricoltura, i blocchi dei Tir in varie regioni del Sud stanno danneggiando molte aziende agricole. Lattuga, zucchine, melanzane e pomodori finiscono nella spazzatura.
In alcune stalle il latte resta fermo per giorni e viene dato agli animali. L'associazione teme scaffali vuoti e prezzi più alti, e chiede di riportare subito alla normalità i trasporti. Non sono stati forniti dati sulle perdite.
Fonti: ANSA
Giovani e produttività, le priorità indicate a Bologna
Si è chiusa a BolognaFiere la prima edizione italiana di HIP, la fiera nata in Spagna sull'innovazione nella ristorazione e nell'ospitalità. Il direttore Manuel Bueno ha indicato tre sfide.
La prima è rendere il lavoro in sala e in cucina più attraente per i giovani. La seconda è essere più produttivi, con costi alti e orari lunghi. La terza è capire i clienti più giovani, che cercano locali diversi.
Secondo Bueno, molti strumenti di gestione un tempo riservati ai grandi gruppi oggi sono alla portata anche dei piccoli ristoratori.
Fonti: Italia a Tavola
Un bancone appiccicoso fa perdere il cliente
Per Sergio Mannino, titolare del Sabir di Palermo, la pulizia non si nota quando c'è, ma la sua mancanza rovina subito la reputazione. Il bancone è la prima impressione: se è sporco, il cliente pensa che lo sia anche il retro.
Dalia Bernucci, bar manager del Brillo di Riccione, insiste su formazione e personale sufficiente. Tra gli errori frequenti cita le macchine del ghiaccio pulite male e i bicchieri lasciati in acqua sporca.
Il consiglio pratico è pulire mentre si lavora, e controllare i bagni anche durante il servizio.
Fonti: Italia a Tavola
A Caserta un bistrot di pochi coperti punta sul pesce
Apron è un piccolo bistrot nel centro di Caserta, vicino al Duomo. Lo guidano lo chef Carmine Cotronese, passato dalla cucina di Jamie Oliver in Inghilterra, e il sommelier Giuseppe De Filippo.
Apre a cena dal martedì al sabato e a pranzo la domenica. In carta c'è pesce fresco, come la ceviche di lampuga, e una lista di vini curata. La recensione loda il conto onesto, ma non indica prezzi.
Fonti: Italia a Tavola
Cosa significa per il tuo ristorante?
Se il blocco dei trasporti continua, conviene sentire subito i fornitori di latticini e verdure e preparare un piano B per i piatti più a rischio. È anche il momento di spiegare con calma ai clienti eventuali cambi nel menu.
Fonti
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